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Informazioni |
Paolo Bonolis è uno che lavora ‘a braccio’, come si dice negli ambienti dello spettacolo. Nessun copione, nessuna battuta scritta né sketch preparati, provati e riprovati. Saranno l’estro e l’invenzione del momento a caratterizzare un Festival che mai come quest’anno pare destinato a rappresentare una rottura con il passato, dopo la tanto piccola quanto avversata rivoluzione portata da Tony Renis nella scorsa edizione. Il Festival della canzone italiana si smanta di quel vago sapore di recitato e stravolge il meccanismo della gara, se mai di vera e propria gara si sia potuto fino a oggi parlare. |
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